VENECIA/LAGUNA Uscio e Presagi (Polena) Ti ho visto allontanarti sotto una luna di pietra pomice portando, stretto sottobraccio, il cadavere di una sirena. Ti ho visto strapparle, in spiaggia, squame grigiastre e sopportando l'odore di pesce marcio baciarle le labbra morte di fiori che anneriscono al discorso del sole. Ti ho visto tinto di nero in una oscurità di luna saponosa cercando di rifuggire il rumore di quel canto: la canzone dell'oceano è il soffio del vento che fischia tra le aperture di uno scheletro e i tuoi occhi solo sale, sale che brucia.
|